Sono nata a Siena nel 1974, cresciuta a Genova, vivo e lavoro a Roma.


Sviluppo progetti artistici ibridi, intermediali, impossibili da categorizzare in maniera sistematica, a partire da un contesto di rapidi cambiamenti locali e globali.
Al centro della mia pratica ci sono i temi della coscienza e dell'intuizione, non solo come elementi del processo ma anche come argomenti di ricerca.
Provo una distanza dagli artisti orientati all'industria e da quelli più concettuali che, nello scenario globale attuale, tendono verso la denuncia. Per un periodo sono stata autrice satirica e non mi identifico pienamente con gli artisti che si esprimono attraverso la satira.
Scrivo testi sperimentali e poesia assurda che produce una eco in altri media come il video e il suono. Infatti, il dispositivo alla base della mia poetica si riflette nel mio processo artistico.
I materiali sono molto importanti così come la combinazione dei diversi materiali. La direzione che seguo è certamente fedele ai materiali e può essere riassunta nelle parole dello scultore e maestro dell'assemblaggio John Chamberlain. Il suo lavoro sui pezzi di automobili è straordinariamente contemporaneo per varie ragioni: “Sono più interessato a vedere quello che mi dice il materiale che a imporre la mia volontà su di esso”. Concepisco coerentemente gli acquarelli che dipingo non solo come uno strumento estetico ma come l'interazione tra carta, pigmenti e acqua. Sono riconoscente all'eredità di Vladimir Tatlin.
I was born in Siena in 1974, grown up in Genoa, live and work in Rome.


I develop hybrid, intermedia artistic projects emerging from a context driven by rapidly changing local and global interpretation frameworks, impossible to categorize in a systematic manner.
Conscience and intuition are at centre of my practice, not only as parts of the process but also as research objects.
I feel a distance from the industry oriented artists and from the more conceptual ones that, in the current global scenario, drift towards denounce. A former side-job satire author, I as well don't identify fully with artists expressing through satire.
I write experimental texts and absurd poetry that produces an echo in other media such as video and sound. In fact, the device at the bases of my poetry is reflected in my artwork process. Materials are very important as it is the combination of different materials. The direction I follow is certainly true to materials and can be summarised in the words of master of assemblage and sculptor John Chamberlain. His work on car parts is strikingly contemporary for a variety of reasons: “I’m more interested in seeing what the material tells me than in imposing my will on it”. I consistently intend the watercolours I paint not only as an aesthetic medium but as the interaction between paper, pigments and water. I feel grateful for Vladimir Tatlin's legacy.